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‘Body double’ ovvero splendori e decadenze del corpo cinematografico

Il linguaggio del corpo, con la sua fisicità, i suoi segni, la sua mimica e la sua gestualità, ha attraversato fin dalle sue origini tutta la storia del cinema. L’espressività del corpo attraversa tutti i generi cinematografici, dalla pantomima al comico, dall’azione alla riflessione, fino alla sua deformazione. Anche quando sembra esserci la sopraffazione della parola, il corpo c’è sempre ed è dal corpo che nasce la parola, senza smettere di essere, inoltre, anche espressione dell’anima e di ricerca interiore.
‘In «Body Double», ovvero splendori e decadenze del corpo’, Francesco Pitassio, docente di Storia del cinema all’Università di Udine, propone alcuni esempi del linguaggio e dell’espressività del corpo nella storia della ‘settima arte’.

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