Pubblicato in: Gli incontri / crac /

Il rapporto tra natura e cultura: soggetti non si nasce, si diventa

Incontro con Carlo Sini e Luigi Reitani

“L’ordine del corpo. Omologazione e disagio nella società contemporanea” è il titolo dell’incontro intorno al quale Multiverso ha invitato a dialogare il filosofo Carlo Sini e il germanista Luigi Reitani. Che rapporto c’è tra natura e cultura? Se soggetti non si nasce, ma soggetti si diventa, qual è il rapporto tra l’individuo e la civiltà che lo accoglie? Nel 1935 la poetessa austriaca Christine Lavant, a seguito di un tentato suicidio e con gli strumenti propri del racconto letterario, scava nelle sofferenze dell’umanità attraverso la diretta testimonianza del suo ricovero volontario in manicomio. Le sei settimane trascorse in internamento diventeranno gli ‘Appunti da un manicomio’ – recentemente pubblicati in traduzione italiana da Forum – nei quali la drammaticità della vita viene descritta nei suoi tormenti di dolore, di patimento e di incomprensione nella continua ricerca di una consolazione che sappia restituire equilibrio e armonia alla realtà in cui siamo immersi. Solo qualche anno prima, in modo diverso, con l’approccio scientifico della psicanalisi, Sigmund Freud affida a uno dei suoi testi più significativi, ‘Il disagio della civiltà’, una riflessione sulle contraddizioni sempre più marcate tra la potenza raggiunta dall’uomo nella civiltà del progresso e la repressione di pulsioni e desideri che quella stessa civiltà neutralizza, inibisce o addirittura reprime. «L’uomo è divenuto una specie di dio–protesi, veramente magnifico quando è equipaggiato di tutti i suoi accessori… Le età future […] accresceranno ancora la somiglianza con Dio»: così Freud comincia la sua analisi sul delirio di onnipotenza e la conseguente disumanizzazione delle nostre vite ed esperienze che ci porta inevitabilmente a un pervasivo senso di infelicità. Mentre Sini ci accompagna a comprendere quali siano le tappe del nostro ‘entrare’ nella civiltà individuandole sinteticamente nell’appartenenza, nel riconoscimento e nel confronto, Reitani si sofferma sul rapporto tra individuo e società e dei meccanismi che questo rapporto genera.

L’ordine del corpo. Omologazione e disagio nella società contemporanea.
Incontro a Vicino/Lontano, Udine, Oratorio del Cristo, Sabato 9 maggio 2009
a cura di Multiverso
Interventi di Luigi Reitani e Carlo Sini, con l’introduzione di Augusta Eniti

Carlo Sini è docente di Filosofia teoretica presso l’Università di Milano e socio dell’Accademia dei Lincei. Le sue ricerche si sono rivolte alla filosofia di lingua inglese, allo strutturalismo francese, a Nietzsche, ad Heidegger, all’ermeneutica contemporanea e al tema della scrittura. Fra le sue pubblicazioni: ‘Teoria e pratica del foglio-mondo’ (Laterza, Roma-Bari 1998), ‘Gli abiti, le pratiche, i saperi’ (Jaca Book, Milano 1996, 2003), ‘Idoli della conoscenza’ (Raffaello Cortina, Milano 2000), ‘Eracle al bivio. Semiotica e filosofia’ (Bollati Boringhieri, Torino 2007) e ‘L’uomo, la macchina, l’automa’ (Bollati Boringhieri, Torino 2009).

Luigi Reitani insegna Letteratura tedesca e austriaca all’Università degli Studi di Udine. Ha tradotto opere di Ingeborg Bachmann, Thomas Bernhard, Elfriede Jelinek, Friederike Mayröcker, Friedrich Schiller, Arthur Schnitzler. Per la collana ‘I Meridiani’ di Mondadori ha tradotto e commentato la prima edizione italiana integrale delle liriche di Friedrich Hölderlin, di cui ha anche rivisto il testo critico tedesco (Tutte le liriche, Milano 2001, 2004). Nella sua attività di traduttore si è occupato di Freud e dei rapporti tra psicanalisi e letteratura. È assessore alla cultura al Comune di Udine.

Commenta

La tua email non sarà pubblicata né diffusa. I campi obbligatori sono segnalati da *




saperi e pratiche si incrociano
per conoscere
nella pluralità
di pensieri
contro dogmi
e universalismi
multidisciplinare
multilinguaggio
multistile
multiverso

Forum Editrice Universitaria Udinese Università degli Studi di Udine in collaborazione con cdm associati - comunicazione e visual design in collaborazione con Altreforme - ricerca / web&multimedia / formazione
Privacy Policy