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Sento dunque sono. Senso sociale e libertà individuale

Chi si chiede più «Che senso ha?». Come sta cambiando il rapporto tra noi e i nostri sensi? È cambiato il nostro modo di dare un senso al mondo? È tutto ormai regolato da un consenso che sta diventando sempre più unico? O esistono margini per un senso-altro? A partire da queste domande Sergia Adamo ha posto alcune questioni a Ida Dominijanni e Adriano Zamperini, entrambi presenti con un loro contributo in SENSO, l’ultimo numero della Rivista Multiverso (Forum 2015).

I due relatori, che saranno moderati da Sergia Adamo, hanno da sempre accompagnato i loro studi a una particolare attenzione a quanto succede nella realtà sociale e politica. Ida Dominijanni, tra le filosofe che hanno elaborato il pensiero della differenza sessuale, considera cruciale l’interazione tra l’ordine simbolico (quello a cui attiene la nostra interpretazione del mondo e il senso che gli diamo) e l’ordine sociale (ossia le modalità, le relazioni e gli istituti che da questa interpretazione prendono forma). Tra questi due ordini, un ruolo significativo è svolto dai nostri sensi: è attraverso di loro, infatti, che percepiamo il mondo, tanto che il nostro vivere in comune trova il suo punto di aggregazione in un tessuto sensoriale condiviso (fatto sì di razionalità, ma anche di sensi e di sensibilità). Uno scenario che può determinarsi sia dall’«alto», con la capacità del potere a omologare la sensorialità individuale e collettiva orientandone tutto ciò che è sensibile, visibile o dicibile, sia dal «basso», allorquando un nuovo sentire irrompe provocando la rottura dell’ordine costituito.

Ritroviamo tutte queste istanze anche in ‘Cittadinanza ferita’, il progetto che Adriano Zamperini ha avviato con Marialuisa Menegatto e che vuol attribuire e forse restituire alla parola ‘cittadinanza’ non solo la pienezza dei diritti civili e politici, ma soprattutto la dimensione inclusiva dell’affermazione e della dignità sia individuale che collettiva.

con Ida Dominijanni e Adriano Zamperini, modera Sergia Adamo

Udine, Casa Cavazzini, sabato 28 novembre 2015

Ida Dominijanni, giornalista e saggista, ha scritto a lungo per Il Manifesto
e collabora con l’Internazionale; ha insegnato teoria femminista in università italiane e straniere. È stata research fellow presso la Cornell University di Ithaca, Stati Uniti.

Adriano Zamperini, insegna Psicologia della violenza, Psicologia del disagio sociale e Relazioni interpersonali all’Università di Padova. È presidente della Società italiana di Scienze psicosociali per la Pace.

Sergia Adamo, insegna Letterature comparate e Teoria della letteratura all’Università degli studi di Trieste. Di recente ha tradotto e curato la nuova edizione di ‘Gender Trouble’ di Judith Butler. Fa parte della redazione di ‘aut aut’.

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