Pubblicato in: Le interviste /

Pierpaolo Mittica, fotografo umanista

L’incontro di Pierpaolo Mittica, fotografo umanista come lui stesso si definisce, con gli studenti universitari sui suoi ormai decennali reportage da Cernobyl è stata l’occasione per Multiverso per porgli alcune domande sul suo lavoro documentale su tematiche sociali e ambientali.

La lezione-conferenza si è incentrata su quello che è diventato, a partire dal 2011, il turismo nucleare all’interno della cosiddetta zona di esclusione, oggi un’attrazione che richiama circa 15.000 visitatori all’anno. Su Cernobyl, Mittica ha già realizzato diversi reportage, diventati poi libri pubblicati in tutto il mondo.

Le domande poste da Multiverso hanno invece riguardato il suo modo di interpretare il ruolo di fotografo e di come, nelle tante tragedie che avvengono nel mondo, si ponga di fronte alla responsabilità di riportare la voce di chi non ce l’ha. Il rapporto tra fotografia e simboli, tra fotografia ed estetica, tra fotografia e mass media e tra fotografia e copyright sono altri temi affrontati, assieme a quello dell’importanza che la didascalia ha all’interno del racconto fotografico.

Oltre alle risposte a queste domande, in appendice, pubblichiamo due suoi brevi interventi, in chiusura di conferenza, relativi alla sua esperienza a Fukushima e a quali interessi si celino dietro il nucleare.

Incontro avvenuto in occasione della lezione-conferenza di Pierpaolo Mittica su “Chernobyl stories. Racconti da Chernobyl 30 anni dopo”, nell’ambito del corso di Storia dell’arte contemporanea tenuto da Alessandro Del Puppo. Lunedì 7 dicembre 2015, Università di Udine, Auditorium di Palazzo di Toppo Wassermann, via Gemona 92.

Pierpaolo Mittica, fotografo umanista conosciuto a livello internazionale, ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali. Nel 1990 consegue il diploma in conservazione, tecnica e storia della fotografia indetto dal CRAF. Studia con Charles – Henri Favrod, Naomi Rosenblum e Walter Rosenblum, suo padre spirituale della fotografia. Le sue foto sono state esposte in Europa, Stati Uniti e Cina, e la mostra “Chernobyl l’eredità nascosta” è stata scelta nel 2006 dal Chernobyl National Museum di Kiev in Ucraina come mostra ufficiale per le celebrazioni del ventennale del disastro di Chernobyl. È relatore in numerose conferenze in Italia, Europa, Stati uniti e Giappone, e le sue foto sono state pubblicate da quotidiani e riviste italiani e stranieri, tra cui l’Espresso, Alias del Manifesto, Vogue Italia, Repubblica, Panorama, Il Sole 24 ore, Le Scienze, Photomagazine, Daylight Magazine, Days Japan International, Asahi Shinbum, The Telegraph, The Guardian, Asian Geo.

Commenta

La tua email non sarà pubblicata né diffusa. I campi obbligatori sono segnalati da *




saperi e pratiche si incrociano
per conoscere
nella pluralità
di pensieri
contro dogmi
e universalismi
multidisciplinare
multilinguaggio
multistile
multiverso

Forum Editrice Universitaria Udinese Università degli Studi di Udine in collaborazione con cdm associati - comunicazione e visual design in collaborazione con Altreforme - ricerca / web&multimedia / formazione
Privacy Policy